
“Tutto si è svolto nel pieno rispetto dei requisiti di legge – chiarisce l’assessore regionale al Bilancio Emma Petitti -. L’affidamento è avvenuto a seguito della procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, come prevede il Decreto legislativo 163/2006 (Codice dei contratti pubblici, articolo 122 comma 7). Sono state 15 le aziende invitate a presentare l’offerta, nonostante la normativa prevedesse un numero minimo di 5”.
Le ditte sono state selezionate sulla base della qualificazione Soa (attestazione di qualificazione per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici),richiesta obbligatoriamente dal Codice dei contratti. In seguito al positivo riscontro di tutte le verifiche stabilite dalla normativa antimafia, è stata effettuata l’aggiudicazione e la stipula del contratto di appalto. All’epoca della stipula la ditta risultava iscritta alla White List presso la Prefettura di Modena (n. di protocollo 14921/2014 del 28/03/2014).

