
I Carabinieri lo hanno tenuto d’occhio per diverse settimane, osservando tutti i movimenti che si verificavano nella sua abitazione. Una via vai di persone a dir poco sospetto che ha convinto i carabinieri a entrare in azione con un blitz allorquando ad un giovane uscito da quella casa i militari hanno trovato 30 grammi di hascisc appena acquistati per 300 euro. Alla luce dei riscontri nella tarda serata di ieri i Carabinieri hanno fatto visita al 44enne dando corso ad una perquisizione domiciliare che si concludeva positivamente. Nel divano del soggiorno saltavano fuori alcuni grammi di cocaina ed alcuni di hascisc e su un tavolo un bilancino di precisione, in giardino all’interno di un secchio 2 pani di hascisc da 1 etto l’uno, sul comò della camera da letto 600 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Ma le sorprese non terminavano: in mansarda i Carabinieri accertavano la presenza di una vera e propria serra artigianale (con tanto di lampada ad alto voltaggio, termostato e timer per l’accensione) dove l’uomo coltivava 3 grosse piante di marjuana da oltre un metro l’una. Tutto lo stupefacente e il materiale correlati all’attività di spaccio veniva sequestrato mentre “l’imprenditore” della droga veniva arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ristretto a disposizione della D.ssa Maria Rita Pantani sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta. Questa mattina comparirà davanti al tribunale per rispondere delle accuse a lui contestate.

