
Anni sessanta, uno dei tanti piccoli paesi appollaiati su una collina della catena dell’Appennino.
La vigilia di Natale, Alessandro siede intorno al camino insieme ai genitori, i due nonni e i due fratelli. La tipica famiglia contadina di quell’epoca. Godono il piacere del fuoco e l’atmosfera del Natale. La nonna è felice, a volte si rabbuia, ricorda il figlio morto in Svizzera. La natura è a riposo e gli uomini sono in vacanza. Si raccontano storie. La legna e le provviste sono sufficienti e danno sicurezza. A mezzanotte vanno tutti a messa, tranne i nonni che non sopportano il freddo…
Rosario Biagio Castronuovo è nato a Teana (Potenza), il 13 maggio 1950, e vive a Fiorano (Modena).
Ha vinto molti concorsi e premi letterari, in molti altri si è classificato ai primi posti. Ha pubblicato le raccolte “Il figlio di Giovanni” (Prospettiva Editrice, 2001), “Almeno torni il vento” (Menna, 2005), “Andata e ritorno. Poesie di un treno” (Del Cerro Lucca, 2006), “La lacrima dell’angelo” (Ibiskos, 2010), “Approdi. Poesie per il terzo millennio” (Consulta R.E., 2012). E’ presente in molte antologie.
Nel 2010, ha trionfato al Premio Letterario “La città dei Sassi”, nella sezione “poesia”, con la silloge di prossima edizione “Comparse”. Si dedica anche alla pittura.

