
Gli obiettivi del progetto sono favorire il processo d’umanizzazione in pronto soccorso a garanzia del recupero della “centralità del paziente” facendosi carico non solo degli aspetti fisici della malattia, ma anche di quelli psicologici, relazionali e sociali.
All’aspirante volontario non è richiesta alcuna competenza specialistica in ambito medico/sanitario, ma semplicemente si cercano persone maggiorenni con buone competenze relazionali, disponibili all’accoglienza e a fare compagnia.
Le mansioni che il volontario andrà a svolgere sono: accoglienza e ascolto degli utenti; vicinanza alle persone che attendono le cure; sostegno ai familiari che sono in attesa durante la visita del proprio parente. Turni di volontariato a partire da tre ore a settimana.
Il progetto è promosso da Ausl Modena, Puv e CCM, Associazione servizi volontariato Modena e dalle associazioni Avo e Fratres Mutinae.

