
In questi giorni di dibattito sono emerse nuove ipotesi, dal Politeama – che ci sembra la più praticabile e giusta da seguire e che ha trovato sostenitori nella maggioranza consiliare come Venturelli del Pd e Del Neso della lista civica di Pistoni – alla riapertura della sala San Francesco fino alla costruzione di uno spazio polivalente, sul modello dell’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine, nell’area ex Goya di via Indipendenza.
La città è mobilitata sul tema, al netto dei cavilli regolamentari sul consiglio comunale aperto, condividiamo la richiesta della Severi affinché il Comune si faccia promotore di un confronto aperto a tutta la città, alle realtà imprenditoriali, agli istituti di credito, alle fondazioni e a tutti i soggetti organizzati che si sono dichiarati interessati ci permettiamo però di aggiungere che il confronto non sia ristretto al solo teatro Carani ma che abbia l’obiettivo più ampio di ridare alla città un cinema-teatro del quale si sente la mancanza.

