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L’Assemblea degli Azionisti di IREN SpA approva il Bilancio 2014. Dividendo a 0,0523 euro per azione

irenL’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna il Bilancio della Società relativo all’esercizio 2014 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,0523 euro per azione, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2015.
Nel 2014 il Gruppo Iren ha mantenuto risultati gestionali sostanzialmente stabili, pur in presenza di uno scenario climatico di eccezionale mitezza e della persistente crisi economica che ha contribuito a mantenere una notevole pressione su domanda e prezzo dei prodotti energetici. Inquadrata in tale contesto, la stabilità dei risultati gestionali, insieme al progressivo consolidamento delle proprie attività nei territori di riferimento e all’avviata revisione organizzativa focalizzata sull’efficienza e l’integrazione, permettono di guardare alle sfide dei prossimi anni con fiducia e ottimismo.
I Ricavi consolidati del 2014 si attestano a 2.901,8 milioni di euro, in riduzione (-14,0%) rispetto a 3.372,7 milioni di euro dell’anno precedente, confermando il trend che ha caratterizzato in generale il settore energetico. Ciò è dovuto sia a una riduzione dei volumi di gas e calore venduti (per effetto dell’eccezionale andamento climatico invernale e autunnale) sia alla riduzione dei prezzi delle commodity energetiche.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 622,7 milioni di euro e risulta influenzato negativamente per circa 15 milioni di euro dall’effetto straordinario del saldo tra la plusvalenza legata al fondo immobiliare costituito nel 2012 e il costo per il piano di incentivi all’esodo. Il MOL rettificato di tale cifra si attesta a 637,9 milioni rispetto ai 652,3 dell’esercizio 2013.
Tale flessione, legata essenzialmente a dinamiche gestionali congiunturali negative della filiera energetica (fattori climatici, regolatori e di mercato), è stata parzialmente controbilanciata da un recupero di marginalità registrato principalmente nel ciclo idrico integrato e nel settore ambiente. Ciò evidenzia il buon bilanciamento tra attività non regolate e regolate gestite dal Gruppo, con una leggera predominanza delle seconde (55%) rispetto alle prime in termini di generazione di Ebitda. Da sottolineare, in ogni caso, la crescita di un importante indicatore come quello dell’Ebitda margin, che passa da 19,3% del 31 dicembre 2013 al 21,5% attuale, grazie anche alle importanti sinergie raggiunte.

Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 325,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 331,0 milioni di euro registrati l’anno precedente. Tale risultato incorpora una minore incidenza degli accantonamenti e il rilascio di alcuni fondi che permettono di controbilanciare l’incremento degli ammortamenti, in particolare connessi ai nuovi impianti ex-Edipower entrati nel perimetro del Gruppo a fine 2013.
L’Utile Netto è pari a 68,9 milioni di euro ma, depurato degli effetti negativi straordinari legati principalmente alla fiscalità differita a seguito della dichiarazione di incostituzionalità della cd. Robin Hood tax, si attesterebbe a 99,7 milioni di euro.
Nel 2013 era di 88,6 milioni di euro. Oltre a riflettere i risultati operativi del periodo, l’utile netto sconta minori interessi capitalizzati e una contribuzione negativa delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2014 si attesta a 2.286 milioni di euro. Al netto di circa 90 milioni di Euro legati ad investimenti in partecipazioni industriali, il valore risulta sostanzialmente in linea con i 2.192 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2013. Nell’esercizio sono state concluse diverse operazioni straordinarie tra le quali l’Offerta Pubblica di Acquisto su Società Acque Potabili e l’acquisto di un’ulteriore quota di partecipazione in TRM V S.p.A, in Tecnoborgo S.p.A. e in AMIAT S.p.A. (quest’ultima rifletterà i propri effetti sul conto economico consolidato a partire dal 2015).
Si segnala che l’applicazione del principio contabile IFRS 11 e la rideterminazione dei dati economico finanziari già indicata determinano una riduzione dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 di 333 milioni di euro con un conseguente miglioramento del rapporto Debito/EBITDA.
Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 349,1 milioni di euro.
Il dividendo di 0,0523 euro per ciascuna azione ordinaria e di risparmio verrà messo in pagamento il 24 giugno 2015 (data stacco cedola il 22 giugno 2015 e record date il 23 giugno 2015).
La Relazione Finanziaria Annuale 2014, la Relazione sul governo societario 2014 e la Relazione sulla remunerazione 2014 e l’ulteriore documentazione prevista dalla legge, vengono depositati presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia) e presso la Borsa Italiana S.p.A. e pubblicati sul sito internet della società www.gruppoiren.it.
NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE
Con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 si è concluso il mandato del Collegio Sindacale in carica. Per il triennio 2015-2017 l’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a nominare, sulla base delle liste presentate da
 Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. e 73 Soci pubblici delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (Lista n.1)
 OLDEQUITER S.P.A. (Lista n.2)
 Azionisti (Lista n.3):
 Anima SGR S.p.A. gestore dei fondi: Anima Geo Italia e Anima Italia;
 Arca SGR S.p.A. gestore del fondo Arca Azioni Italia;
 Ersel Asset Management SGR S.p.A. gestore del fondo Fondersel PMI;

 Eurizon Capital S.G.R. S.p.A. gestore dei fondi: Eurizon Azioni Italia e Eurizon Azioni PMI
 Italia;
 Eurizon Capital SA gestore del fondo Eurizon EasyFund – Equity Italy;
 Fideuram Investimenti S.G.R. S.p.A. gestore del fondo Fideuram Italia;
 Fideuram Asset Management (Ireland) Limited gestore dei fondi: Fideuram Fund Equity
 Italy e Fonditalia Equity Italy;
 Interfund Sicav gestore del fondo Interfund Equity Italy;
 Legal & General Investment Management Limited – Legal & General Assurance (Pensions
 Management) Limited;
 Mediolanum Gestione Fondi SgrpA gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Italia e
 Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia;
 Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity;
 Pioneer Asset Management S.A. gestore dei fondi: Pioneer Fund Italian Equity e Pioneer
 Investment Management SGRpA gestore del fondo Pioneer Italia Azionario Crescita,
due Sindaci effettivi nelle persone di Emilio Gatto ed Annamaria Fellegara ed un Sindaco supplente nella persona di Giordano Mingori, tratti dalla Lista n.1, un Sindaco effettivo che è stato nominato Presidente del Collegio Sindacale nella persona di Michele Rutigliano ed un Sindaco supplente nella persona di Giorgio Mosci, tratti dalla Lista n.3.
Tutti i membri del nuovo Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza di cui alle previsioni di legge e regolamentari.
Il Collegio sindacale rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2017.
NOMINA DI UN CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE
L’Assemblea degli Azionisti di IREN S.p.A. ha proceduto alla nomina di Massimiliano Bianco quale Consigliere di Amministrazione a seguito di avvenuta cooptazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile.
Il Consigliere Massimiliano Bianco rimarrà in carica fino alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2015.
Il verbale di assemblea sarà depositato e messo a disposizione del pubblico entro i termini di legge.

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Dal primo gennaio 2014 risulta applicabile il nuovo IFRS 11 che disciplina il trattamento contabile delle joint venture, non consentendo più il mantenimento del consolidamento proporzionale di queste ultime che veniva applicato dal Gruppo Iren fino al 31 dicembre 2013. La conseguenza di quanto esposto produce l’uscita dal perimetro di consolidamento delle società: Olt, SAP, AES ed Iren Rinnovabili che vengono contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto. A seguito di quanto sopra descritto si è, peraltro, ritenuto opportuno predisporre, oltre agli schemi di bilancio redatti in conformità ai principi contabili internazionali in vigore, specifici prospetti (definiti riesposti) al fine di rappresentare e dettagliare per singola linea di conto economico e di stato patrimoniale il business del teleriscaldamento della città di Torino, gestito principalmente attraverso la partecipata a controllo congiunto AES SpA. Tali prospetti riesposti, oltre a fornire informazioni sostanzialmente coerenti a quelle fornite prima dell’entrata in vigore del nuovo IFRS 11, meglio riflettono la rilevanza strategica del business del teleriscaldamento ed il ruolo svolto dal Gruppo nella gestione e nello sviluppo del teleriscaldamento nella città di Torino, come confermato dell’accordo sottoscritto con Italgas il 9 aprile 2014 che prevede la scissione di AES SpA ed il trasferimento in capo al Gruppo Iren delle attività inerenti il teleriscaldamento con efficacia primo luglio 2014. Per le ragioni sopra esposte i commenti sull’andamento patrimoniale, economico e finanziario del Gruppo Iren al 31 dicembre 2014, fanno riferimento a tali prospetti riesposti pubblicati nel bilancio consolidato e riportati in sintesi nei comunicato stampa relativo all’approvazione del progetto di bilancio del Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A.