
Nel corso della seduta il direttore dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana Cristian Fabbi ha illustrato il bilancio di esercizio (il quarto, da quando è stata istituita) dell’Azienda stessa per il 2014, che si assesta sugli stessi valori dell’anno precedente, con un aumento dello 0,94% – pari a 106mila euro – dovuto all’ingresso del trasporto scolastico di Brescello da settembre e dei pasti alla casa protetta di Reggiolo. L’utile registrato è di 147.321 euro, frutto delle economie di gestione derivanti in particolare da tre fattori: l’appalto sulla refezione, le gare associate e la riduzione delle sostituzioni. In generale, il trasferimento a carico dell’Unione è diminuito dello 0,13%, le rette sono diminuite dell’1,57% e i contributi aumentati dell’1,18%.
Il consiglio si è aperto con la surroga del consigliere dimissionario Michele Braiato che è stato sostituito dalla consigliera Catia Silva, sempre in rappresentanza delle minoranze del Comune di Brescello. Nel corso del consiglio, inoltre, sono stati approvati il regolamento di ambito distrettuale per l’accesso e la partecipazione al costo delle prestazioni sociali e socio-sanitarie agevolate e il protocollo attuativo per la contribuzione (tramite assegno di cura) delle famiglie disponibili a mantenere l’anziano non autosufficiente nel proprio contesto.
“Questo bilancio – afferma il presidente Giammaria Manghi – certifica lo sviluppo progressivo dell’Unione, che negli ultimi mesi ha annoverato nella propria gestione anche il servizio tributi (avviato solo a fine anno per consentire il regolare espletamento delle procedure di selezione per il responsabile, ndr) e la Polizia municipale. Una crescita, dunque, testimoniata sia dallo sviluppo finanziario che dalle azioni compiute. Per quanto riguarda il bilancio dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana, il voto favorevole del gruppo misto e l’astensione del centro-destra ne testimoniano la bontà. L’Azienda si conferma soggetto determinante per la gestione di una funzione fondamentale del territorio, e dimostra di avere i conti in ordine grazie a una spesa razionalizzata”.

