
I partecipanti ai laboratori impareranno a creare e realizzeranno tovagliette all’americana con la tecnica dello “scrapbooking”, realizzando cioè una composizione con riproduzioni di figurine dedicate ai propri cibi preferiti.
Avranno così anche modo di vedere in anteprima alcune delle immagini che saranno esposte in “Figurine di gusto”, la prossima mostra del Museo dedicata al cibo e alla gastronomia che inaugurerà l’8 agosto. Dalla seconda metà dell’Ottocento la figurina è stata infatti un importante veicolo di promozione commerciale per l’industria alimentare.
Il Museo della figurina, che ospita anche la mostra sugli anni ’80 e ’90 con sezione speciale su Star Wars, arricchita da un Darth Vader alto due metri, è aperto gratuitamente da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso.
Sabato 16 maggio, in occasione di “Nessun dorma”, la notte bianca modenese, apertura a orario continuato dalle 10.30 alle 24 (www.museodellafigurina.it).

