
Boretti costruisce le proprie chitarre alternando lo studio del lavoro dei liutai che nel passato hanno contribuito a creare l’identità degli strumenti che oggi conosciamo, alla sperimentazione di modelli personali e di soluzioni tecniche originali. Nel corso dell’incontro egli illustrerà, tramite l’osservazione di materiali e semilavorati, che saranno messi a disposizione del pubblico, come ogni singola essenza abbia una funzione nello strumento, così come le resine naturali e gli olii che vengono utilizzati per trattare e verniciare il legno. Si evincerà che la figura del liutaio, con le sue sfide, le sue vittorie e le sue sconfitte, non è oggi quella di un “vecchio isolato” ma di un operatore, spesso giovane, che si giova di tutti gli strumenti che fornisce la società contemporanea per cercare l’eccellenza.
L’esposizione sarà accompagnata da intermezzi alla chitarra a cura di Giacomo Bigoni, giovane chitarrista classico reggiano, che ha completato i suoi studi presso l’Istituto musicale Achille Peri di Reggio Emilia con il massimo dei voti, perfezionandosi poi a Londra, e che ha al suo attivo diversi riconoscimenti e premi, sia a livello nazionale che internazionale. Bigoni eseguirà, su due diversi strumenti realizzati da Boretti, un repertorio spagnolo e brani di Walton.
L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.
Info: 0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2, 0522 456816 Musei Civici di Palazzo S. Francesco, via Spallanzani, 1 – musei@municipio.re.it

