
L’idea del centro si fonda sulla consapevolezza che il settore dello spettacolo dal vivo rappresenti un comparto produttivo di grande importanza culturale ed economica per Bologna, meritevole di politiche di sostegno ed accompagnamento. Su tale struttura, una ex casa padronale in stato di avanzato degrado, e sull’area verde di pertinenza i cofirmatari della convenzione hanno investito fondi per intervenire con lavori di riqualificazione, ricostruzione e ristrutturazione. Il progetto preliminare per Villa Pini è stato disegnato grazie a numerosi contributi di coreografi e operatori teatrali della città che hanno fornito preziose indicazioni utili alla sua elaborazione. La ricchezza delle proposte consegnate e l’entusiasmo con il quale gli operatori hanno aderito alla richiesta di collaborazione confermano la necessità dei servizi offerti e l’opportunità di continuare a condividere con i destinatari il percorso verso la sua realizzazione.
Attualmente la struttura posta su due piani per una superficie complessiva di 400 mq, presenta al suo interno due sale di oltre 30mq l’una ed una più grande, di oltre 70 mq, quest’ultima dotata di graticciata e di attrezzature tecniche (dimmer e mixer luci, fari teatrali, cordame, stangoni, casse attive, mixer audio), montacarichi, bagni e docce. Nell’arco di quasi tre anni, a partire dal giugno 2012, il Comune di Bologna ha gestito direttamente gli spazi di Villa Pini, dando risposta concreta alle esigenze di produzione di molteplici soggetti del territorio.
Grazie a queste residenze hanno potuto prendere corpo spettacoli che hanno di fatto arricchito l’offerta culturale prodotta a Bologna da metà 2012 a fine 2014.

