
In particolare, a seguito di alcune denunce sporte presso gli uffici della Polizia Ferroviaria, veniva accertato che su alcuni siti di compra/vendita on-line, vi erano numerosi annunci relativi a vendite di biciclette che da una serie di accertamenti effettuati, risultavano tutti riconducibìlì a 3 individui italiani, identificati per P.L calabrese di 34 armi, C.L. veneta di 22 anni e P.A. siciliano di 30 anni, tutti domiciliati a Bologna.
In particolare il P.A. risultava già noto a questi Uffici per i suoi numerosi precedenti di polizia, buona parte dei quali relativi a ricettazione di biciclette rubate.
Al termine di una serie di accertamenti, condotti anche mediante comparazioni fotografiche, venivano individuati due appartamenti, uno in questo capoluogo e l’altro a Castel Maggiore, utilizzati dagli indagati come depositi dei cicli rubati.

