
Marco a Bologna lo ricordiamo nel 2011 con un concerto al Paladozza di Piazza Azzarita, fu un rischio per una carriera appena iniziata azzardare uno spazio così grande, infatti il pubblico non era numerosissimo ma già si intravedeva la stoffa dell’Artista a tutto tondo. Infatti sono bastati ancora un paio di anni e il cambio di tutto lo staff ed ecco nel 2013 che Marco torna a Bologna questa volta prudentemente all’Europauditorium, dove registra un inaspettato sold out già con la prevendita dei biglietti, tanto da indurre la Direzione Artistica a ripetere la serata dopo qualche mese (sold out anche quella).
Quella di ieri sera è stata quindi una splendida conferma, Unipol Arena stracolma di gente, giovani si, ma non solo, c’erano nonni con nipoti, genitori con figli, buon segno per aspirare ad un successo duraturo. La produzione dello show è molto imponente, megaschermi e luci a led, una passerella che si allunga sul pubblico, una gru che serve per sollevare Marco seduto in poltrona durante l’esibizione di “Esseri umani”… grande spettacolo. E poi la musica, i pezzi più famosi e anche quelli meno noti, infarciti da spruzzate funky, disco, fino alla splendida citazione di “Conga” di Gloria Estefan. Un plauso alla spettacolare sezione fiati che… oltre a soffiare negli strumenti, non si è risparmiata di accompagnare i brani più energici con suggestive coreografie.
Questa indicativamente la scaletta del concerto: Intro + Guerriero / Non me ne accorgo / Se sei come sei / Pronto a correre / Invincibile / Mai e per sempre / Dove si vola / Llorona + Solo / La valle dei re / Ed è per questo / Bellissimo / 20 sigarette / Natale senza regali / Come un attimo fa / I Got The Fear / Non passerai / Esseri umani / La neve prima che cada / Stanco / Una parola / L’essenziale / In un giorno qualunque / Io ti aspetto



