
Sono questi, in sintesi, i dati 2014 sulla qualità dell’aria in Emilia-Romagna, contenuti nel Report realizzato da Regione e Arpa (Agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente),presentato oggi alla stampa dall’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo e dal direttore generale di Arpa Franco Zinoni.
“Sono dati positivi e incoraggianti, che confermano l’efficacia delle azioni finora intraprese ma che al tempo stesso ci spronano a non abbassare la guardia – ha commentato l’assessore Gazzolo -. Nel bilancio 2015 abbiamo messo a bilancio oltre 3 milioni di euro per azioni destinate al miglioramento della qualità dell’aria. Entro l’anno approveremo il nuovo Piano aria integrato regionale e stiamo già ragionando con i Comuni per passare, rispetto ai blocchi del traffico, da misure di tipo emergenziale ad azioni strutturali”. Al contempo, poiché i dati indicano che il 50% dell’inquinamento dell’aria deriva dalle regioni limitrofe, l’assessore ha ribadito “la necessità di continuare a lavorare nell’ambito del protocollo del Bacino padano per intraprendere azioni comuni per il miglioramento dell’aria, tra cui il progetto europeo ‘Life Prepair’ del quale ci attendiamo l’approvazione entro l’estate”.
Zinoni ha evidenziato in particolare come “i valori registrati per le polveri sottili sono ai minimi storici a parità di condizioni meteo rispetto agli anni passati. Rimangono invece lontani gli obiettivi programmati per l’ozono, anche se i valori si sono ridotti”.
Il Report è disponibile in versione integrale sul sito web di Arpa-Emilia-Romagna

