
Con il tempo questa identificazione tra me e i brani scritti da mio padre è diventata sempre più chiara per tutti, per chi lavora con me e per il pubblico: il suo repertorio è diventato il mio repertorio. È così che il messaggio continua, senza spegnersi”. (Alberto Bertoli)
L’Emilia, terra di artisti. Un bambino a dieci anni con in mano una chitarra, un papà cantautore, una casa affollata dai più grandi personaggi della musica italiana. Alberto cresce a pane e “A muso duro”: con il tempo è chiaro che il talento scorre nel suo sangue, il sangue della famiglia Bertoli.
In Come un uomo Alberto Bertoli, il rocker emiliano “con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”, si racconta all’amico e giornalista Gabriele Maestri. Un tour ricco di vite e di storia della musica italiana, che ci farà sentire le grandi emozioni del palco, dell’impegno sociale e della passione per la musica, che rimbalza potente da chi suona a chi ascolta. Alberto, il ragazzo di Sassuolo logopedista per vocazione, ci fa entrare nella mente creativa del cantautore e racconta dalle assi di un palcoscenico, sulle note di Come un uomo, da dove viene la forza dell’Emilia che ricostruisce la terra devastata dal terremoto nel 2012 e dall’alluvione del 2014.
Alberto Bertoli sarà premiato, il prossimo 29 maggio a Mondavio (PU) (piazzale Della Rovere, ore 21,00), con il prestigioso Premio Lauzi e nell’occasione della premiazione presenterà il libro Come un uomo.

