
Per il sindaco”il fatto di essere sulle strade, anche di notte, oltre a rappresentare uno degli obiettivi richiesti dalla normativa regionale, è importante di per sé, perché il pattugliamento notturno ha funzione di deterrente e quindi di prevenzione dei reati di tipo predatorio, oltre a sollevare dai compiti di polizia stradale le altre forze di polizia, nell’ottica di un’azione coordinata e basata sulla collaborazione”.
Prosegue, intanto, il tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali unitarie del personale e le organizzazioni sindacali per discutere gli aspetti connessi alle modifiche organizzative del servizio, dopo che le stesse hanno interrotto la trattativa sindacale, come comunicato all’Amministrazione lunedì 26 maggio insieme alla richiesta di insediare “un tavolo di confronto ad oltranza”.
Allo stato attuale, l’Amministrazione comunale introdurrà la nuova articolazione dei turni notturni fino al 31 ottobre. Nell’attivazione dei servizi per la copertura dell’orario notturno in ogni giorno della settimana, verrà utilizzato personale di Polizia municipale volontario, se i volontari disponibili saranno almeno cento. Nei mesi di novembre e dicembre, in attesa del completamento dell’organico, i servizi notturni potranno invece essere ridotti. A conclusione dei sei mesi di sperimentazione, raggiunti gli obiettivi di organico previsti dall’Accordo di programma convalidato dalla Regione e una volta verificato l’andamento della sperimentazione con il personale della Municipale e con i cittadini, il servizio sarà quindi avviato definitivamente.

