
Il primo riguarda un cittadino di origine nigeriana fermato in flagranza di furto.
Nella notte, infatti, è pervenuta una segnalazione da parte del personale di vigilanza ad una azienda ceramica di Fiorano Modenese, il quale avvisava che nell’area cortiliva adibita a deposito era stato notato aggirarsi un furgone sospetto con un uomo a bordo. Sul posto i carabinieri constato come fosse stato forzato il cancello d’ingresso, individuavano un uomo che caricava del materiale ferroso ed attrezzatura varia a bordo di un automezzo. Fermato, A.A., 40enne, di origine nigeriana, già noto alle forze dell’ordine poiché non nuovo al compimento di questo tipo di reati, è stato tratto in arresto. La merce, tutta recuperata per valore complessivo di euro 1000 circa, è stata restituita al legittimo proprietario.
Due invece gli arresti effettuati per droga. Sempre nella notte infatti, nel quartiere Braida a Sassuolo, N.A. e F.M., entrambi 30enni di origine marocchina, sono stati fermati mentre cedevano della sostanza stupefacente a un giovane italiano. La droga, cocaina suddivisa in dosi, è stata sequestrata come pure il contante provento di spaccio.
Gli immediati accertamenti hanno permesso di chiarire la particolare organizzazione dei due: uno di questi contattava l’acquirente, stabilendo il posto dove incontrarsi. Salito a bordo dell’auto del cliente, proseguiva per le vie del centro, individuando il momento propizio per contattare il “pusher”, farsi raggiungere con lo stupefacente e quindi procedere alla consegna. In sede di giudizio direttissimo, il Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, confermando per i due il divieto di soggiorno nel Comune di Sassuolo. Denunciato alla Prefettura di Modena un giovane italiano quale assuntore.

