
Sono cinque le divisioni, sulle dodici esaminate, che non hanno fatto registrare differenze percentuali rispetto al mese precedente, né in calo, né in aumento. Per “Bevande alcoliche e tabacchi” si segnalano modesti aumenti su alcolici, birre e tabacchi (questi ultimi a rilevazione nazionale), compensati dalle diminuzioni rilevate sui vini da tavola. Dato congiunturale invariato anche per “Abitazione, acqua ed energetici”, dove ci sono stati aumenti sui prodotti per riparazione e manutenzione della casa e sul gasolio da riscaldamento. Invariata anche “Servizi sanitari e spese per la salute” dove la diminuzione dei prodotti farmaceutici compensa la spesa per i servizi medici, risultata in aumento come l’acquisto di apparecchi terapeutici. Nessuna variazione anche per “Istruzione” e per “Altri beni e servizi”, nella quale, si sono registrate diminuzioni su apparecchi per la cura della persona e assicurazioni per mezzi di trasporto, compensati dagli aumenti di prodotti per la cura della persona, oreficeria e servizi finanziari.
L’aumento congiunturale più significativo del mese (+ 1,6 %) è stato rilevato, dopo le diminuzioni dei mesi precedenti, alla divisione “Prodotti alimentari bevande analcoliche”, che vede in aumento frutta, pesci e prodotti ittici, oli e grassi, bevande analcoliche, latte, formaggi e uova, mentre sono rilevati in diminuzione caffè, ortaggi e patate.
La diminuzione più sensibile, invece, si è registrata alla divisione “Servizi ricettivi e di ristorazione” (- 2,0 %), determinata dal calo delle tariffe alberghiere rilevate nel nostro comune. Calo (- 0,7 %) anche per la divisione “Comunicazioni” (a rilevazione nazionale) attribuito alla minor spesa per l’acquisto di apparecchi telefonici fissi e mobili e ai servizi di telefonia. Ultima delle divisioni in diminuzione in maggio è “Ricreazione, Spettacolo, Cultura” (- 0,6 %) con riduzioni sulla spesa per pacchetti vacanza (rilevazione nazionale), piante e fiori e articoli sportivi (rilevazione locale). In controtendenza risultano in aumento i servizi culturali, giochi e giocattoli, articoli di cartoleria (rilevazione locale), seguiti da apparecchi foto-cine-video, libri e giornali (rilevazione nazionale).
In aumento le rimanenti tre divisioni: “Trasporti” (+ 0,5%) registra al suo interno variazioni generalizzate nella maggioranza delle classi di spesa. Crescono carburanti per autotrazione (rilevazione locale), trasporto passeggeri su rotaia e acquisto automobili (rilevazione nazionale). In calo ricambi e accessori per mezzi di trasporto, biciclette (rilevazione locale), trasporto passeggeri aereo, su strada e marittimo (rilevazione nazionale); “Abbigliamento e calzature” (+ 0,4 %) per gli ultimi arrivi sul mercato dei capi della stagione primavera-estate e loro accessori; “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+ 0,1 %), dove si registrano aumenti modesti nelle classi di spesa relative ai “grandi apparecchi elettrodomestici” e “utensili ed accessori per la casa”.
I dati mensili sull’inflazione elaborati per frequenza d’acquisto dei prodotti, dal punto di vista congiunturale mensile in maggio registrano, rispetto ad aprile, aumenti di + 0,7 % per quelli acquistati ad alta frequenza; – 0,6 % per quelli a media; – 0,1 % per quelli a bassa frequenza.
Dal punto di vista tendenziale annuo si registra un calo (- 0,5 %) per i prodotti ad alta frequenza di acquisto; un calo più sensibile (- 1 %) per quelli a media frequenza, e un aumento (+ 0,3 %) per quelli a bassa frequenza d’acquisto.
Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.

