
Per l’intero weekend, al parco Amendola sud sarà allestito un campo di accoglienza, sul modello di quelli utilizzati durante l’emergenza sismica, all’interno del quale si potranno visitare mostre fotografiche sugli interventi di aiuto effettuati dai volontari, saranno esposti i materiali e le attrezzature utilizzati e proiettati filmati.
Domenica pomeriggio, dalle 14 alle 19, si potrà invece interagire da vicino con alcuni scenari tipici delle emergenze di protezione civile: avvistamento e spegnimento di incendi, emergenze idriche, montaggio di tende e manovre di emergenza in caso di infortunio.
Sia sabato che domenica sarà possibile cenare in compagnia, a base di primi piatti e tigelle, all’interno della tensostruttura del campo. Il ricavato delle cene è destinato all’autofinanziamento del gruppo.
Il Gruppo volontari di Protezione civile di Modena conta oggi su 473 componenti (317 uomini e 156 donne); ha eseguito 225 interventi in emergenza sul territorio modenese, i principali in occasione del sisma del maggio 2012, con un impegno di diversi mesi nei campi di accoglienza di Finale e San Felice, e della rottura dell’argine del Secchia nel gennaio 2014. Non sono mancati anche gli interventi per portare aiuto nelle principali emergenze regionali e nazionali come i terremoti in Molise e all’Aquila, e operazioni contro gli incendi boschivi in Puglia.

