
All’atto dell’intervento dei Carabinieri A.P. ed il suo complice stavano trafugando attrezzi e macchinari agricoli nonché un ingente quantitativo di carburante (circa 1000 litri di gasolio), aspirato mediante una pompa dalla cisterna aziendale. Per accedere al bottino i due malviventi avevano sfondato l’ingresso di un magazzino e rimosso vari oggetti e mezzi che ostacolavano il passaggio, avvalendosi di un trattore di proprietà dell’azienda, reperito sul posto. Oltre alla predetta refurtiva, che è già stata restituita all’imprenditore agricolo proprietario dell’azienda, i militari dell’Arma hanno recuperato anche i due furgoni di cui i ladri erano dotati, risultati provento di furto consumato alcuni giorni fa ai danni di una concessionaria di Medolla. Sono in corso delle indagini per verificare se a commettere il furto alla concessionaria sia stato lo stesso A.P., che nelle more è stato comunque indiziato anche per il reato di ricettazione. A suo carico si è già celebrato il processo per direttissima presso il Tribunale di Modena, che a seguito di patteggiamento lo ha condannato ad un anno e dieci mesi di reclusione più 400 euro di multa, per i reato di furto aggravato in concorso.

