
All’iniziativa, proposta dall’Udi di Modena, hanno aderito i Comuni di Bomporto, Modena e Carpi; l’Unione del Sorbara e la Provincia di Modena oltre a numerose associazioni. Il sit-in parte dal presupposto che il femminicidio non può essere debellato se prima non viene messo a fuoco per quello che realmente è. La serata si propone quindi come momento di riflessione, di testimonianza e di vicinanza alla famiglia delle vittime. “Partecipare al sit-in – commenta l’assessora alle Pari opportunità Ingrid Caporioni che interverrà in rappresentanza del Comune di Modena – è uno dei modi che le istituzioni hanno per dire che ci sono e che, insieme alle associazioni, possono aiutare le donne che si trovano in difficoltà”.
L’incontro è aperto a tutti e ciascun partecipante è invitato a portare da casa una candelina che sarà accesa durante il sit-in. Chi lo desidera potrà liberamente contribuire con una propria riflessione.

