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Attivo da ieri, mercoledì 15 luglio, il Servizio di Trasporto d’Emergenza Neonatale (STEN) per la provincia di Modena, finalizzato alla stabilizzazione dei neonati critici presso i Punti Nascita della provincia (Carpi, Mirandola, Sassuolo e Pavullo) e al loro trasferimento in sicurezza presso la Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Modena.

Il Servizio sarà garantito da un un’equipe di Neonatologi e Infermieri Neonatali della Struttura Complessa di Neonatologia del Policlinico, diretta dal Prof. Fabrizio Ferrari, e da Operatori del Servizio di Emergenza Territoriale 118, diretto dal Dr. Carlo Serantoni, in collaborazione con il Servizio  il Dipartimento Interaziendale di Emergenza – Urgenza, diretto dal Dr. Carlo Tassi, i Punti nascita provinciali afferenti al Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria dell’Azienda USL, diretto dal Dr. Paolo Accorsi e il Punto Nascita dell’Ospedale di Sassuolo SpA.

Di norma in caso di travaglio in una gravidanza a rischio che necessita dell’assistenza di un Centro di terzo livello, la gravida viene trasferita per il parto presso la Struttura di Ostetricia del Policlinico (cosiddetto “trasferimento in utero”) e il neonato, qualora bisognoso di cure intensive, viene immediatamente accolto presso la Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico. In caso di gravidanza fisiologica con complicanze al momento del parto con necessità di cure intensive per il neonato, sarà possibile attivare lo STEN che garantirà il trasporto protetto del neonato presso la Struttura Complessa di Neonatologia del Policlinico, Centro di terzo livello (Hub) per l’assistenza intensiva neonatale della provincia di Modena. Tale Struttura ogni anno accoglie in media circa 600 neonati affetti da varie patologie con un bacino di utenza provinciale di circa 6.300 nati, di cui 3.002 nati al Policlinico (dati 2014).

“Sino a oggi – spiega il prof. Fabrizio Ferrari – era il Punto nascita a trasportare il neonato critico al Policlinico. Adesso, invece, è l’equipe neonatologica del Policlinico a recarsi nel Punto nascita per consolidare la stabilizzazione del neonato e trasportarlo in sicurezza presso la Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico. Questa nuova procedura, frutto di un importante lavoro formativo e organizzativo, consente di allinearci agli standard internazionali di gestione del trasporto del neonato critico dal punto nascita periferico alla Terapia Intensiva Neonatale, con evidenti ricadute positive in termini di outcome clinico. Si stima che saranno circa 30-35 all’anno i neonati critici nati presso i Punti nascita della provincia che usufruiranno dello STEN e si prevede che la dotazione tecnologica verrà completata entro il 2015 grazie ad una importante donazione di Pollicino, l’Associazione per il progresso della Neonatologia a Modena, che permetterà l’acquisto di una seconda termoculla da trasporto” – conclude il prof. Ferrari. “Un risultato importante – aggiunge il prof. Paolo Paolucci, Direttore del dipartimento Materno Infantile del Policlinico – per tutto il percorso nascita provinciale, che rafforza la sinergia a beneficio di tutti i pazienti”.

“Il trasporto in condizioni critiche costituisce un’attività complessa che richiede personale medico ed infermieristico altamente qualificato ed addestrato, in grado di assicurare nel più breve tempo possibile la migliore assistenza a tutti i neonati, ovunque essi nascano, e di garantire loro un trasferimento ottimale e sicuro – spiega il dottor Carlo Tassi. Nello STEN in particolare il trasporto sarà effettuato da ambulanze del Servizio di Emergenza Territoriale 118, attrezzate per accogliere l’incubatrice da trasporto, la termoculla, e rientrerà nell’ambito dei già consolidati percorsi dell’emergenza-urgenza provinciali”.

 

Nella foto alcuni dei membri che seguono il progetto STEN: Paolo Doneddu (Servizio Emergenza Territoriale 118), Leo Traldi (Ingegneria Clinica Policlinico) Giovanna Cuomo (Caposala Neonatologia), Fabrizio Ferrari (Direttore Neonatologia) Francesca Torcasio (Direzione sanitaria Policlinico), Carlo Tassi (Direttore Dipartimento di Emergenza Urgenza), Angela Putignano (Direzione Infermieristica tecnica del Policlinico), Mario Lugli (Direttore Ingegneria Clinica Policlinico) e Federica Roversi (medico Neonatologia Policlinico)