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Vignola, dieci nuove aule per il Levi all’ex Barozzi, via ai lavori dopo ferragosto

ex-BarozziA Vignola i lavori per le nuove dieci aule e laboratori destinati all’istituto Levi, ricavate all’interno della palazzina ex Barozzi di piazzetta Ivo Soli, partiranno subito dopo ferragosto con l’obiettivo di terminare entro un decina di giorni dopo l’avvio dell’anno scolastico previsto per il 15 settembre.

Realizzato dalla Provincia, l’intervento ha un costo di oltre 70 mila euro e prevede la sistemazione degli spazi dove in precedenza erano attivi lo Sportello sociale del Comune e il Nucleo centrale del servizio sociale e professionale dell’Unione Terre di castelli che sono stati trasferiti.

«Siamo riusciti solo ora, dopo l’approvazione del decreto sugli enti locali – sottolinea Emilia Muratori, consigliere provinciale con delega all’Istruzione – a sbloccare la procedura di affidamento dei lavori a causa delle difficoltà legate alla mancata approvazione del bilancio. Adesso occorre accelerare i lavori per consegnare al più presto i nuovi spazi alla scuola. Per il periodo tra l’avvio delle lezioni e la fine dei lavori si valuteranno con i dirigenti scolastici soluzioni provvisorie interne per garantire gli spazi necessari. Grazie all’accordo tra Provincia e Comune – aggiunge Muratori – risolviamo il problema della carenza di spazi in un istituto in continua crescita mentre il Paradisi potrà contare su tre aule che finora erano utilizzate dal Levi. Le nuove, inoltre, sono vicine alla palestra, eliminando le spese per eventuali trasporti, e stiamo discutendo con Amo per garantire ai pendolari la fermata del trasporto pubblico vicino all’edificio».

Per risolvere in modo strutturale i problemi del polo scolastico superiore di Vignola, la Provincia ha in programma un intervento di ampliamento,  con un investimento di oltre due milioni di euro già inserito in un piano per l’edilizia scolastica inviato nelle scorse settimane alla Regione per accedere a nuove fonti di finanziamento previste dal Governo.

Vista anche l’attuale situazione di incertezza dell’ente Provincia, anche dal punto di vista finanziario, «occorrono risorse aggiuntive – conclude Muratori – da parte dello Stato per realizzare i progetti di sviluppo e adeguamento degli edifici alle nuove esigenze di una scuola superiore che per fortuna è in costante crescita, come all’istituto Levi».