
Il contributo massimo erogabile sarà di 200mila euro per ciascuna impresa del territorio regionale. Si tratta di contributi che verranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo, verificando prima la documentazione progettuale completa che sarà richiesta unicamente a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria. In questo modo si eviterà di appesantire inutilmente di adempimenti tutti i partecipanti.
Si ricorda che sul tema ‘amianto’ a Carpi è aperto, dal maggio 2014, lo specifico punto informativo ‘Sportello Amianto’ e che è tuttora in corso il censimento generale delle coperture in eternit, comprendente anche i fabbricati industriali.
Il finanziamento regionale si aggiunge a quello comunale (già esaurito per il 2015 salvo rifinanziamento) per l’erogazione di incentivi dedicati alla rimozione amianto in fabbricati civili.
“Tutti gli incentivi – commenta l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – per rimuovere l’amianto, che siano regionali o comunali, sono straordinarie occasioni per eliminare dal nostro territorio la presenza dell’amianto sui tetti degli edifici. Ottima quindi la scelta della Regione che va nella direzione giusta”.

