denaro_11L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), calcolato nel mese di agosto 2015 dal servizio Statistica del Comune di Modena, ha fatto registrare una variazione di – 0,3 per cento su base tendenziale annua e di + 0,3 per cento su base congiunturale rispetto al mese di luglio.

Sono quattro le divisioni, sulle dodici esaminate, che non hanno fatto registrare differenze percentuali rispetto al mese precedente, né in calo, né in aumento. Per “Bevande alcoliche e tabacchi” l’aumento delle birre compensa il calo degli alcolici. Dato congiunturale invariato anche per “Servizi sanitari e spese per la salute”, così come per le divisioni “Istruzione” e “Abbigliamento e calzature.

L’aumento congiunturale più significativo del mese (+ 2 %) è stato rilevato alla divisione “Comunicazioni” (a intera rilevazione nazionale), per effetto degli aumenti registrati dagli apparecchi telefonici, sia mobili che fissi, e dai servizi di telefonia mobile.

In aumento per fattori stagionali anche la divisione “Trasporti” (+ 0,9 %), in particolare per il trasporto passeggeri su rotaia, aereo e marittimo (a rilevazione. centralizzata); in aumento anche il prezzo d’acquisto di motocicli e ciclomotori (rilevazioni nazionali Istat). In flessione i carburanti per mezzi di trasporto (rilevazione locale).

Identico incremento (+ 0,7 %) per due divisioni: “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” e “Ricreazione, spettacolo e cultura”. Nel primo caso si segnala l’aumento registrato da frutta e ortaggi, pesci e frutti di mare freschi, oli e grassi, caffè, acque minerali e bevande analcoliche. In diminuzione, al contrario, le carni, la confetteria e i gelati. Per l’altra divisione l’aumento è riconducibile in parte alla variazione registrata dai pacchetti vacanza e, in misura minore, dagli apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione, dai prodotti per animali domestici, e da servizi ricreativi e culturali. In diminuzione gli apparecchi fotografici e audiovisivi, giochi elettronici, libri e periodici. Lieve aumento, infine, per “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” per effetto della variazione delle tariffe per la raccolta rifiuti (Tari) in vigore nel nostro Comune. In diminuzione il gasolio per riscaldamento e i combustibili solidi.

La diminuzione più sensibile (- 0,5 %), si è registrata invece a “Servizi ricettivi e di ristorazione” dove, nonostante l’aumento di natura stagionale di agriturismi e camping (rilevazione nazionale), la divisione presenta una flessione per effetto della diminuzione delle tariffe degli alberghi in rilevazione nel nostro comune.

Un calo inferiore (- 0,3 %) è stato registrato alla divisione “Altri beni e servizi”, dove sono in diminuzione l’oreficeria e le assicurazioni sui mezzi di trasporto, mentre sono in lieve aumento gli articoli e prodotti per la cura della persona.

Altro lieve calo (- 0,1 %) alla divisione “Mobili, articoli e servizi per la casa” dove sono in flessione i piccoli elettrodomestici e i beni non durevoli per la casa.

I dati mensili sull’inflazione elaborati per frequenza d’acquisto dei prodotti, dal punto di vista congiunturale mensile in agosto registrano, rispetto a luglio, un aumento dello 0,7 % per quelli acquistati a media frequenza; un calo dello 0,1 % per quelli ad alta; nessuna variazione per quelli a bassa frequenza.

Dal punto di vista tendenziale annuo si registra un calo (- 0,9 %) per i prodotti ad alta frequenza di acquisto; un aumento (+ 0,2 %) per quelli a bassa frequenza, e un calo (- 0,2 %) per quelli a media frequenza d’acquisto.

Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.