
“Il dato certificato dall’Inps sull’aumento in Emilia-Romagna dei contratti stabili del 51,1% nel 2015 rispetto al 2014 ci parlano di un miglioramento qualitativo della nostra occupazione, superiore alla media nazionale che è del 35,4% – spiega Patrizio Bianchi – L’aumento di lavoro a tempo indeterminato riguarda sia la trasformazione di rapporti di lavoro in essere per giovani apprendisti, che si vedono confermare e trasformare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sia i nuovi rapporti di lavoro che prendono avvio già in modo stabile per l’utilizzo del contratto a tutele crescenti”.

