
L’apparecchio donato all’ospedale Santa Maria Nuova il cui valore complessivo ammonta a 60mila euro, è denominato CX50 POC ed è prodotto dalla ditta Philips. E’ uno strumento portatile e completo di sonda transtoracica e transesofagea. Servirà in sala operatoria per garantire la precisa e affidabile visualizzazione delle strutture cardiache oggetto di intervento, rendendo più sicuri gli interventi stessi.
Esprime gratitudine il dottor Manari e mette in evidenza: “Una grande parte dell’utenza della Cardiologia Interventistica è costituita da pazienti reduci da interventi cardiochirurgici recenti (sia di By Pass Aorto coronarico che di sostituzione valvolare) e avviati a riabilitazione cardiologica, per questo è importante disporre di apparecchiature che permettano di valutare attentamente la funzionalità delle protesi valvolari impiantate e di monitorare eventuali complicanze post-operatorie”.
Sono oltre 2mila i pazienti trattati in un anno nei due laboratori di interventistica dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, mentre quelli ricoverati nella struttura di Riabilitazione cardiologica sono oltre 500 all’anno.
Nella foto: da sinistra a destra: Azzio Castagnetti, consigliere del Cda di “Solidarietà per il malato”; Giorgio Mazzi, direttore sanitario Asmn; Antonio Manari direttore struttura complessa Cardiologia interventistica; Erio Salsi, presidente del Cda di “Solidarietà per il malato”; Ugo Toni, vicepresidente di “Cuore della montagna”.

