_MG_9120Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha incontrato ieri sera nella sala Rossa del Municipio le campionesse italiane Under 14F 2015 di “Hockey su prato Città del Tricolore”, invitate a seguito del grande traguardo raggiunto quest’anno: la conquista del primo scudetto nazionale per la società reggiana dal 1958, anno di fondazione della società.
Erano presenti anche i pari età dell’area maschile, quarta squadra migliore d’Italia. La “Hockey su prato Città del Tricolore” è l’unica società a livello nazionale ad avere due squadre tra le prime quattro in Italia. Hanno partecipato all’incontro anche il presidente della società reggiana Marco Bonacini, neoleletto consigliere federale Fih Federazione italiana Hockey; l’allenatore delle campionesse Paolo Grazioli, giocatore in prima squadra serie A2 e fra l’altro compagno storico di squadra del presidente; vari collaboratori, sponsor, ospiti della Fondazione dello Sport e del Coni.

Hockey-Vecchi“Siamo orgogliosi di voi – ha detto il sindaco Vecchi rivolgendosi alle atlete – Il risultato che avete conseguito corona i quasi 60 anni di storia della vostra società e vi onora. Da sportivo, so che quando i risultati cominciano ad arrivare, scatta la passione e l’esperienza diventa sempre più coinvolgente e totalizzante. Allora vi dico di fare tesoro in maniera saggia della vittoria, che nello sport come nella vita non è tutto. Lo sport ci insegna a vincere, ma anche ad accettare e mettere in conto le sconfitte, e a fare scelte di priorità: studio e sport, ad esempio, devono poter andare avanti insieme, senza trascurare il secondo. L’agonismo non può andare avanti senza lealtà verso l’avversario, rispetto delle regole, spirito di squadra e amicizia”.
Questa saggezza, ha concluso il sindaco, “ha forti contenuti educativi ed è particolarmente evidente al livello cosiddetto ‘di base’ dello sport, livello a cui l’Amministrazione comunale presta grande attenzione, non solo sul piano dell’impiantistica, ma quale veicolo di diffusione di stili di vita sani, di cura verso se stessi e di attenzione, conoscenza e rispetto degli altri”.

Il presidente Bonacini ha ripercorso la storia della società, raccontando con emozione alcuni passaggi, citando alcune figure tutt’ora molto impegnate nell’Hockey reggiano, fra cui Emore Tamagnini, hockeysta negli anni Settanta, colonna portante e attualmente saggio consigliere e abile massaggiatore ufficiale della società; Ivan Mantovi, hockeysta talentuoso, coach e attualmente membro del direttivo; Wilmo Benetti, ex consigliere federale. Persone che hanno fatto 58 anni di sport a Reggio Emilia, una società sportiva che vive da sempre come una grande famiglia.
L’allenatore Grazioli ha ribadito ai ragazzi l’importanza di non perdere mai di vista l’impegno nello studio, nonostante il livello alto delle squadre, il percorso scolastico deve andare di pari passo con quello sportivo. Le ragazze infatti, ha ricordato l’allenatore, sono già impegnate in un doppio campionato appena iniziato che le vede protagoniste in due categorie nell’area Nord – Est: Under 14 e Under 16. Il lavoro è tanto e gli allenamenti intensi hanno già preso il via.

La squadra femminile Under 14 si è trovata inoltre a fare da apripista alle eccellenze reggiane in ambito sportivo al femminile, nuovo tema intitolato ‘Donne di Sport’ che il Comune, ha spiegato il sindaco, intende promuovere per il 2016 anno in cui si svolgerà, a Reggio Emilia, la finale di Champions League femminile.
A conclusione dell’incontro, il sindaco Vecchi ha perciò conferito alla società sportiva “Hockey su prato Città del Tricolore” il riconoscimento di Donne di Sport, per il titolo di “Campionesse di Italia 2015”. Alla società reggiana è stata quindi donata una pregevole opera di Davide Benati, l’acqua tinta Grande mattino.
Al sindaco, atleti e dirigenti dell’Hockey su prato Città del Tricolore hanno donato fra l’altro la maglia del numero ‘1’ della squadra, con il nome impresso.

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