
Il corpo senza vita dell’uomo, un 81enne pensionato di Carpi, era stato trovato lunedì mattina intorno alle 10, vicino al fossato che dà su via della Pace, la provinciale 113 che collega Correggio a San Martino in Rio. La macabra scoperta è stata fatta da due tecnici Telecom che stavano effettuando controlli di routine sulle linee. Vicino al cadavere dell’81enne, poco visibile dal lato della strada perché dietro alcune frasche, è stata rinvenuta anche la bicicletta nera dell’uomo, un modello da tempo libero, con evidenti danni che hanno da subito fatto ipotizzare l’incidente stradale ad opera, evidentemente, di un pirata della strada. I riscontri tra i frammenti di un paraurti e un parafango rinvenuti sul presunto punto d’impatto, le immagini della videosorveglianza di un attività commerciale avevano portato all’individuazione del modello dell’auto una Volkswagen Polo.
Si era in attesa degli esiti degli accertamenti in corso sulle celle telefoniche quando questa mattina il responsabile, un 24enne reggiano, accompagnato dal suo legale si è presentato ai Carabinieri rendendo piena confessione. Aveva realizzato il verificarsi dell’impatto ma si è dileguato, essendo rimasto fortemente scioccato dall’evento. L’autovettura in uso al ragazzo è stata ora sequestrata dai Carabinieri. Il 24enne reggiano, incensurato, ora verrà denunciato dai Carabinieri alla Procura reggiana per i reati di omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga a seguito di incidente stradale con danni a persone.

