
Il punto di partenza per la realizzazione del piano attraverso un patto per il cambiamento e la competitività del mercato deve essere la condivisione delle potenzialità competitive da sviluppare per accentuare il ruolo del mercato coperto come vero e proprio attrattore del centro storico, in termini di luogo bello e con forti componenti di vita sociale; struttura con offerta commerciale di eccellenze del territorio, ma anche riferimento commerciale di vicinato per chi vive e lavora in centro storico; struttura di servizi di accoglienza e informazione, per i turisti e per i residenti. È in questa direzione e con questa modalità, ritiene l’amministrazione in accordo con il Consorzio, che occorre predisporre e porre in essere azioni concrete di breve e medio periodo che sono, appunto, tra i contenuti del piano.
Le questioni, che si è iniziato ad affrontare e approfondire, riguardano diversi aspetti, per ciascuno dei quali sono richieste disponibilità e interventi in misura diversa del pubblico e dei privati, del Comune e del Consorzio. Tra questi, il miglioramento del sistema di manutenzioni ordinarie e straordinarie; la specializzazione dell’offerta su ortofrutta, enogastronomia e prodotti tipici anche per gruppi organizzati di turisti; l’ampliamento degli orari di apertura e un programma di aperture serali e festive; nuove modalità di selezione per l’assegnazione degli spazi; l’introduzione di una attività stabile di degustazione, preparazione e consumo sul posto dei prodotti del mercato, nel rispetto delle norme e dell’igiene, in spazi adeguati; il miglioramento della qualità estetica del mercato e la qualità urbana degli spazi limitrofi (piazza XX settembre e via Albinelli).
Ogni evoluzione e trasformazione dovrà comunque portare a garantire ancora maggiore qualità nell’offerta e nel servizio ai cittadini e ai turisti che tanto apprezzano e cercano il Mercato Albinelli, sempre più citato nelle guide, nei blog e nei siti legati al turismo.

