
L’appuntamento di giovedì ha come protagonista il quartetto Riverberi composto da Pietro Tagliaferri, sax soprano, Camillo Mozzoni, oboe, Walter Casali, violone, e Stefano Pellini che suonerà l’organo dei primi dell’800 custodito nella Cappella; in programma sonate di autori barocchi tra cui J.S.Bach, Corelli e Vivaldi.
Nel concerto di venerdì si esibisce la versione in duo del progetto Riverberi, composta da Tagliaferri e Pellini, a cui si aggiunge l’organista Stefano Manfredini; in programma un repertorio che rappresenta un autentico viaggio musicale dal 600 all’800 con brani, tra gli altri, di Frescobaldi, Mozart, Guilain, Vivaldi e Corelli.
La rassegna è promossa dall’associazione Amici dell’organo “Johann Sebastian Bach” con il contributo della Provincia e del Comune di Modena, della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, della Banca popolare dell’Emilia Romagna, di Lapam Confartigianato Imprese di Modena e Reggio Emilia, della Circoscrizione 1 e dei Musei civici di Modena.
Il progetto Riverberi nasce dall’idea di accostare il sax soprano all’organo creando un repertorio unico e affascinante. Il duo originario ha all’attivo da diversi anni una intensa attività concertistica in tutta Europa e nelle più importanti rassegne organistiche nazionali. Dopo aver realizzato quattro cd, la formazione ha in programma l’uscita di un nuovo lavoro discografico dedicato a J.S. Bach. Dal 2013 il progetto si è allargato con l’ingresso di Mozzoni e Casali, aggiungendo nuovi timbri con risultati musicali sorprendenti.

