
Il cacciatore cercava di attirare le anatre attraverso un registratore a nastro elettromagnetico, utilizzato soprattutto in passato per scopi scientifici ma severamente vietato ad uso venatorio.
Gli agenti hanno denunciato il cacciatore all’autorità giudiziaria (si tratta, infatti, di un reato penale) oltre a sequestrare il fucile, il registratore e la fauna abbattuta fino a quel momento.
L’intervento si è svolto nell’ambito del presidio del territorio da parte della Polizia provinciale per il rispetto della normativa e dei regolamenti sull’attività venatoria.

