
“Il nostro ruolo, dalla nascita del Comitato, è stato e continuerà ad essere quello di facilitatore per un canale di dialogo tra i due attori principali, la proprietà del Teatro Carani e l’Amministrazione Comunale di Sassuolo.
Eventuali altre ipotesi di gestione o soluzioni per riaprire lo storico Teatro, non possono comunque ed in ogni modo non essere prese assieme all’Amministrazione Comunale. E comunque nessun discorso può essere affrontato seriamente senza un chiaro e dettagliato preventivo di spesa sui lavori, senza i quali la riapertura resterà un miraggio.
Preventivo che ci era stato promesso nel corso dell’ultimo incontro, il 20/09, che il Comitato ha più volte sollecitato e che ora il sindaco vuole da noi”.

