
La “Greenway del Secchia” è un piano d’interventi elaborato dallo stesso Ente Parchi Emilia Centrale e dall’Area Ambiente della Provincia di Modena per la realizzazione di una tratta verde attrezzata lungo l’asta del fiume Secchia, che ne permetta la fruibilità senza l’ausilio di mezzi a motore. «Un progetto – ha detto ancora Corsini – che s’inquadra in pieno anche nella filosofia alla base della nuova legge regionale sul turismo, che sposta l’attenzione dal “prodotto” alla “destinazione”».
In pratica, si tratta della realizzazione/completamento della Ciclovia del Secchia dalla confluenza del Po fino al crinale appenninico tosco-emiliano, l’attuazione completa della ciclovia ER13, ricompresa nella pianificazione regionale e, al tempo stesso, di un ulteriore tratto, verso sud, di EuroVelo 7, l’asse portante per i flussi ciclo-turistici europei da Capo Nord a Malta che oggi si ferma alla linea del Po. Gli interventi prevedono la realizzazione della “Greenway”, supportata da un’adeguata segnaletica e da servizi di ospitalità, trasporto bici e bagagli, oltre a strumenti promozionali quali cartografia, road book e pagine web dedicate.

