
Il testamento annovera tra i beni somme liquide depositate su un conto corrente bancario presso il Banco San Geminiano e San Prospero di Maranello; somme giacenti su libretto un postale presso le Poste di Fiorano; buoni fruttiferi delle Poste Italiane; una vecchia autovettura immatricolata nel 1973 e gli arredi presenti nell’appartamento di residenza.
Il Consiglio Comunale ha dato mandato alla dirigenza comunale secondo competenza di intervenire nell’atto di accettazione suddetto da effettuare nelle forme di legge e di assumere gli atti e i provvedimenti ritenuti necessari per addivenire all’accettazione dell’eredità nel suo complesso; di rimandare a successivo provvedimento del Consiglio Comunale ogni decisione in merito alla destinazione dei beni oggetto dell’asse ereditario.

