
Tutte le iniziative sono libere e ad ingresso gratuito.
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Sassuolo, città da tempo protagonista nel circuito provinciale e regionale delle Attività legate alla Memoria dell’Olocausto e che ha già ospitato negli anni scorsi eccezionali testimoni come Liliana Segre o le sorelle Guti (tra le pochissime che riuscirono a scampare agli esperimenti del dottor Mengele), propone diversi appuntamenti su questo filo conduttore, curati dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, e dalla Presidenza del Consiglio Comunale, con la collaborazione degli Istituti Scolastici, delle Associazioni, circoli e realtà artistiche e culturali cittadine e di Fondazioni provinciali quali “Villa Emma” di Nonantola.
Il 27 Gennaio del 1945 i primi soldati dell’armata sovietica, a cui fecero poi seguito, gli statunitensi, entrarono nel campo di concentramento e sterminio Nazista di Auschwitz, in Polonia, aprendo e abbattendo i cancelli ai quali,come bianchi fantasmi sopravvissuti o morenti, erano aggrappati i prigionieri scampati ad un orrore con cui da lì a poco si sarebbe misurata l’incredulità del mondo intero.
La “Giornata della Memoria” celebra pertanto anche quest’anno, la Settantunesima ricorrenza di quell’avvenimento che ha così tragicamente segnato la storia dello scorso secolo, per non dimenticare la Shoah (costato la vita ad oltre 5 milioni di ebrei dei 9,5 complessivi che vivevano allora in Europa), ma anche le centinaia di migliaia di vittime tra prigionieri politici, deportati militari, Rom e Sinti, omosessuali… Senza dimenticare la promulgazione delle leggi razziali attivate in Italia, gli italiani stessi che subirono la deportazione, la prigionia, la morte, nonché tutti coloro che si opposero, rischiando la propria vita, al progetto aberrante dello sterminio e che salvarono (o tentarono di farlo) i perseguitati.

