
Entrato nella drogheria del padre nel 1958, Lorenzo Roteglia ha trascorso 58 anni in piazza proseguendo il lavoro iniziato dal padre Gilberto di cui la drogheria porta ancora il nome.
Agli atti comunali risulta una voltura da Emilio Roteglia a Gilberto Roteglia, nel 1949 per la licenza di vendita di “liquori, vini, zucchero e vai”. La distilleria “Emilio Roteglia”, divenuta famosa per la produzione del “Sassolino” e di altri liquori come il nocino, fu invece fondata molto tempo prima, nel 1848. L’attuale drogheria, grazie ad un’attenta e sensibile conservazione, rappresenta l’esempio più intatto delle botteghe del centro storico sassolese.
La Giunta del Comune di Sassuolo ha consegnato a Lorenzo Roteglia una pergamena con su scritto: “A Lorenzo Roteglia, una vita trascorsa nel tessuto sociale ed economico della città, tenendo fermi i valori e le tradizioni della nostra società, l’Amministrazione dona questa pergamena con riconoscenza e gratitudine”.

