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Tre classi del “Toschi” di Baiso-Viano in visita alla Provincia di Reggio Emilia

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salaconsIl funzionamento della Provincia di Reggio Emilia, della storica istituzione nata nel dicembre 1859 e della ‘nuova’ Provincia ridisegnata dalla riforma del 2014, è stato al centro questa mattina di una lezione molto particolare per gli studenti di due seconde medie e della pluriclasse di Regnano dell’istituto comprensivo “Toschi” di Baiso e Viano.

Nell’ambito di un percorso di cittadinanza, gli alunni sono infatti stati ricevuti dal presidente Giammaria Manghi nella Sala del Consiglio provinciale e poi accompagnati in visita a Palazzo Allende nella Sala Giunta e nell’ufficio del presidente.

Tante le domande rivolte dai ragazzi, dopo una illustrazione sul funzionamento della ‘nuova’ Provincia: dalle competenze alle sedi, dal personale al meccanismo di voto che, come noto, dal 2014 non coinvolge più direttamente i cittadini a seguito della trasformazione in ente di secondo grado.

“Fare contemporaneamente il sindaco e il presidente della Provincia è certamente molto faticoso, perché devi fare il doppio delle cose, ma le giornate restano di sole 24 ore, ed è stato ancora più impegnativo a causa della trasformazione che l’ente ha subìto – ha tra l’altro detto il presidente Manghi rispondendo ai ragazzi – Occorre molta pazienza e la voglia di svolgere un servizio sperando di fare bene e di non sbagliare: è un compito che svolgo  molto volentieri perché questa è una esperienza importante che ricorderò per sempre e che mi ha permesso di conoscere aspetti e problemi del nostro territorio che ignoravo, di avere una  visione dunque molto più larga”.

“Incontrare le scuole è per me qualcosa di naturale, perché fino al 2009 ho insegnato, ma credo anche che per noi che rappresentiamo le istituzioni un rapporto con il mondo della formazione, parlare direttamente con voi ragazzi, sia una delle cose più vere ed importanti che possiamo fare”, ha concluso il presidente Manghi.

Le tre classi del “Toschi” erano accompagnate dagli insegnanti Elena Ferrari, Pamela Mannias, Francesco Namio, Roberto Cabassi, Luca Ronzoni, Simona Frigeri  e Luca Zanichelli.

 

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