bullismo5“Sono in grado di picchiare te ed il tuo amico!” Queste le parole che hanno preceduto i fatti culminati prima con uno schiaffo al volto della vittima che dopo aver reagito si è beccato un calcio in faccia che gli ha provocato l’avulsione di un incisivo, la lieve mobilità di altri due denti e contusioni alle labbra con una prima prognosi di giorni 20. Per questi gravi fatti i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, a cui i genitori della vittima 16enne si sono rivolti denunciando l’accaduto, al termine delle indagini hanno denunciato alla Procura della repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna un coetaneo della vittima chiamato a rispondere del reato di lesioni personali gravi.

Il grave episodio di bullismo si è verificato in Provincia di Reggio Emilia alla fine dello scorso mese di marzo. Un gruppetto di adolescenti si trovava negli spogliatoi di un campo sportivo da calcio della provincia di Reggio Emilia intenti a farsi la doccia dopo aver svolto attività sportiva. In tale frangente, come ricostruito in maniera incontrovertibile dai Carabinieri di San Polo d’Enza che hanno condotto le indagini, l’odierno indagato si avvicinava a un coetaneo seduto su una panchina intento a vestirsi, sostenendo che era capace di picchiarlo.

Alle parole sono seguiti i fatti con il 16enne che sferrava uno schiaffo alla vittima che reagiva restituendo lo schiaffo. A questo punto mentre la vittima si trovava sempre seduto veniva nuovamente avvicinato dal 16enne che gli sferrava un violento calcio alla bocca, che gli faceva cadere un incisivo, seguito da una serie di pugni in faccia che facevano tramortire il 16enne. Quindi il ricorso alle cure mediche e la successiva denuncia ai carabinieri sanpolesi che avviate le indagini e ricostruiti i fatti, supportati da concordanti testimonianze, provvedevano a denunciare il minorenne alla procura dei minori di Bologna per il reato di lesioni personali gravi.