
«Vogliamo dialogare con le istituzioni sull’agricoltura del futuro. – precisa la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi presentando l’appuntamento assembleare – In primo luogo gli agricoltori devono crescere maggiormente come imprenditori e puntare a fare vera innovazione, un passaggio fondamentale per restare competitivi sul mercato. In questo dovrebbero essere sostenuti da una classe politica che faccia leggi per accompagnarli negli investimenti, nell’innovazione e nella ricerca, e che riduca la burocrazia, uno dei grandi ostacoli del fare impresa in Italia. Il nostro obiettivo è continuare a produrre eccellenze, ma sta diventando sempre più difficile per gli alti costi di produzione nel nostro paese e per la grande impalcatura burocratica. Una prima richiesta che porteremo ai politici che hanno accettato il nostro invito è di mettere mano alla semplificazione, ridurre in modo sostanziale la burocrazia, permettendo così di agevolare il lavoro degli imprenditori agricoli». In assemblea si toccherà anche il tema ambientale: «Al ministro Galletti – spiega Bergamaschi – chiederemo adeguamenti per semplificare le norme. L’agricoltore si trova di fronte ad un dedalo di leggi ed adempimenti per la salvaguardia dell’ambiente difficile da rispettare. Noi siamo i primi a voler tutelare l’ambiente, è anche nel nostro interesse, ma servono forse meno leggi e di sicuro più chiarezza. Siamo pronti a collaborare, ma l’agricoltore deve essere più coinvolto nei processi decisionali, deve essere il protagonista dell’agricoltura 3.0».

