
L’assessore Morena Silingardi credere nella utilità di garantire al distretto una rassegna di corti di livello internazionale che può svilupparsi in più direzioni, come è stato fatto quest’anno con il workshop “I costumi per il cinema” con Francesca e Roberta Vecchi».
Il premio del pubblico è andato a ‘Les Frémissements du thé’ (The way of tea) del francese Marc Fouchard. ambientato in una cittadina nella Francia del Nord e racconta l’ingresso di Alex, un giovane skinhead, nel negozio di alimentari di Malik. La Giuria, composta da Luca Cechet Sansoè, Guglielmo Favilla e Antonio Bigini ha assegnato l’Ennesimo Premio della Giuria a Réplique del francese Antoine Giorgini, che racconta del giorno dell’audizione di Tony per una scuola di teatro, premiato “per la maturità della scrittura e della regia, capace di raccontare, con i volti, le parole e i gesti di giovanissimi attori debuttanti, sorprendentemente giusti e misurati, la difficoltà dell’emarginazione sociale, l’ansia di riscatto e la crudeltà dei rapporti sociali in una società classista, individualista ed egoista”. La giuria ha inoltre assegnato a Barbara di Yannick Privat una Menzione Speciale “per la capacità di rompere lo specchio mistificatorio della società dello spettacolo, svelando i complessi conflitti della società francese, ma non solo, e le sue esplosive nevrosi, attraverso un racconto corale incarnato da un eccellente cast tutto al femminile e con un finale che lascia a bocca aperta”.

