
Grazie al contributo di numerosi imprenditori locali e di altre realtà del modenese (Opere di Bene-Sebastiano Mantovani, Imperiale Group, ACR Reggiani, Fresenius Kabi, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Angelo Po, Palmieri e Coop Alleanza 3.0) è stato, infatti, possibile acquistare una cucina attrezzata professionale che permetterà ai giovani affetti da autismo di sviluppare le proprie abilità culinarie e di inserirsi nel mondo del lavoro.
Presenti, tra gli altri, i rappresentanti degli enti benefattori, ai quali il Questore di Modena ha rivolto il proprio personale ringraziamento per il loro costante impegno nel sociale e per la vicinanza alla Polizia di Stato.

