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In occasione del 242° anniversario della GdF, il riassunto dell’attività operativa svolta dal Comando Provinciale di Bologna

GuardiaFinanza-repertorioRicorre quest’anno il 242° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Per il Comando Provinciale di Bologna ed i Reparti dipendenti la cerimonia, come di consueto, ha avuto carattere interno ed è stata improntata alla massima sobrietà, ponendo in risalto i contenuti ideali della ricorrenza e l’elevato valore simbolico dell’evento.
Lo stesso costituisce occasione per riassumere i risultati dell’attività operativa svolta dal Comando Provinciale di Bologna con i Reparti dipendenti (Nucleo PT, I e II Gruppo, Compagnia di Imola, Tenenze di Molinella e Vergato) dal 1° gennaio al 31 maggio 2016.
In tale periodo è stata ulteriormente intensificata l’azione di servizio negli ambiti di competenza della polizia economica e finanziaria, impegnata a fornire risposte concrete ed incisive alle istanze di tutela delle imprese legali e dei cittadini rispettosi delle regole.
I relativi interventi sono stati e continuano ad essere orientati a colpire le fattispecie più gravi e pericolose, nel quadro delle più ampie strategie operative perseguite dalla Guardia di Finanza – in linea con il quadro normativo di riferimento – che prendono le mosse dall’ampiezza e dall’eterogeneità dei fenomeni illeciti da perseguire, con un approccio di tipo “trasversale” che si coniuga con i compiti sia di polizia tributaria che di polizia giudiziaria demandati alle Fiamme Gialle ed è capace di coglierne i vari aspetti.
Ciò anche attraverso un’intensa attività di cooperazione internazionale che da tempo vede impegnata la Guardia di Finanza.
Di seguito, sono riportati, distintamente per settore, i relativi risultati, con l’indicazione anche di alcune, tra le più importanti, attività svolte:
1. CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA
Il contrasto alle frodi fiscali ed all’economia sommersa rappresenta obiettivo prioritario, perseguito mediante un’azione coordinata, articolata sull’esecuzione di attività di polizia giudiziaria, su delega dell’Autorità
Giudiziaria, e di interventi ispettivi svolti autonomamente sulla base dei poteri di natura amministrativa, nel quadro di piani operativi sviluppati tenendo conto delle locali dinamiche economiche.
In tale settore, le molteplici indagini espletate hanno condotto alla scoperta di n. 48 reati tributari, costituiti da delitti di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali (n. 13), dichiarazione infedele (n. 11), dichiarazione fraudolenta (n. 9), emissione di fatture per operazioni inesistenti (n. 9), occultamento/distruzione di documenti contabili (n. 5) ed indebite compensazioni (n. 1).
Al riguardo, sono stati denunciati n. 38 soggetti ed eseguiti sequestri per oltre 15 milioni di euro, sottoponendo alle decisioni delle Autorità competenti ulteriori sequestri per un importo complessivo superiore a 16 milioni di euro.
L’attività amministrativa delle Fiamme Gialle di Bologna si è sostanziata nell’effettuazione di n. 398 interventi ispettivi, di cui n. 161 verifiche fiscali e 237 controlli, 3.596 controlli strumentali e su strada volti in particolare a rilevare l’avvenuta emissione degli scontrini o delle ricevute fiscali per cessioni di beni/prestazioni di servizi.
L’azione di servizio ha consentito, tra l’altro, di:

– far emergere dal “sommerso” la posizione di n. 38 evasori (n. 29 totali e n. 9 paratotali) tra i quali n. 5 professionisti e n. 3 enti solo formalmente “non commerciali”;

– scoprire n. 20 datori di lavoro che hanno utilizzato la manodopera di n. 49 lavoratori in nero e n. 20 irregolari;
– rilevare fattispecie di frodi I.V.A. (n. 5 casi), con l’utilizzazione di “cartiere”, e di evasione fiscale internazionale (n. 9 casi), precipuamente per fittizia localizzazione della residenza in Paesi a fiscalità privilegiata e per trasferimento, con politiche di transfer pricing, di materia imponibile a consociate ubicate all’estero.
Tra le operazioni di servizio effettuate si citano esemplificativamente quelle condotte nei confronti di:
– una società a responsabilità limitata operante nel settore dell’abbigliamento, risultata aver omesso di dichiarare al fisco oltre 13 milioni di euro di base imponibile connessa ad operazioni con una consociata localizzata all’estero;
– un abusivo agente immobiliare che ha svolto la relativa attività nei confronti di centinaia di studenti stranieri, che aveva in gestione, da diversi anni, numerosi immobili siti nella città di Bologna, affidatigli, sulla base di accordi verbali, dai rispettivi proprietari, che non hanno dichiarato al fisco i redditi percepiti, pari ad oltre 700 mila euro;
– un finto ente non commerciale che, in realtà, ha svolto negli anni attività imprenditoriale nel settore della ristorazione, fruendo indebitamente di un regime fiscale agevolato, con la sottrazione ad imposizione di elementi positivi di reddito pari a circa 400 mila euro;
– alcuni professionisti (un medico odontoiatra, due avvocati, un perito informatico ed un perito industriale) che hanno omesso di dichiarare compensi, complessivamente, per oltre 1,6 milioni di euro;
– un’impresa esercente l’attività di confezione avvalendosi di lavoratori in nero ed utilizzando fatture per operazioni inesistenti;
– una persona che svolgeva abusivamente servizi di assistenza all’infanzia.
2. LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA
Il controllo da parte della Guardia di Finanza di Bologna sulla corretta utilizzazione delle risorse pubbliche di origine nazionale o comunitaria si è sviluppato lungo tre direttrici principali: indagini di polizia giudiziaria,
anche con l’obiettivo di bloccare l’erogazione di provvidenze non dovute; approfondimenti a richiesta della Corte dei Conti, per chiarire eventuali ipotesi di danno erariale in capo a funzionari o dirigenti che hanno gestito
denaro pubblico; controlli nei confronti dei percettori di agevolazioni con finalità socio-assistenziali, nell’ottica altresì di favorire l’incremento del livello di compliance tra i potenziali destinatari delle misure.
Il complesso di queste attività costituisce tra l’altro un importante presidio in chiave anticorruzione.
In tale ambito sono stati eseguiti dai Reparti del Comando Provinciale di
Bologna, in tema di:
– impiego dei fondi dell’Unione Europea e nazionali, n. 5 interventi, pervenendo alla denuncia di n. 13 soggetti, per 1,8 milioni di euro;
– appalti pubblici, n. 2 interventi con la denuncia di n. 6 persone;
– reati contro la Pubblica Amministrazione, n. 7 interventi, denunciando n. 15 soggetti, tra i quali n. 10 per abuso d’ufficio e n. 3 per turbativa d’asta;
– “falsi poveri”, con la verbalizzazione di n. 28 soggetti che hanno irregolarmente ottenuto i benefici delle prestazioni sociali agevolate a sostegno dei meno abbienti (canoni di locazione per alloggi in concessione; buoni libri, mense scolastiche e tasse universitarie);
– responsabilità amministrativa per danni erariali, segnalando danni della specie per oltre 209 milioni di euro, gran parte dei quali derivanti da finanziamenti a carico del bilancio comunitario;
– spesa previdenziale, con n. 3 soggetti denunciati ed importi indebitamente percepiti per oltre 2 milioni di euro;
– spesa sanitaria, con la denuncia di n. 1 soggetto, accertando una frode per oltre 96 mila di euro.

Da evidenziare, in tale settore:
– l’operazione di servizio condotta dal Nucleo P.T. Bologna che ha permesso di individuare e denunciare n. 4 persone per aver riscosso indebitamente le pensioni di parenti deceduti per un importo complessivo di oltre 190 mila euro;
– l’attività svolta dal II Gruppo Bologna che ha consentito di scoprire e denunciare all’Autorità Giudiziaria una persona che percepiva un’indennità di accompagnamento civile al 100% per cecità totale, in realtà con problemi visivi parziali.
3. L’ATTIVITA’ ANTI-CONTRABBANDO NEL SETTORE DOGANALE E DEI PRODOTTI ENERGETICI
Allo scopo di tutelare i traffici commerciali la Guardia di Finanza di Bologna ha esercitato una diffusa azione di controllo mediante presidi di vigilanza statica presso l’Aeroporto “G. Marconi” e un sistema di vigilanza dinamica che estende la rete dei controlli all’interno del territorio felsineo, con finalità preventive e repressive.
In tale ambito, sono stati eseguiti n. 33 interventi, che hanno consentito di denunciare n. 22 soggetti e sequestrare oltre 288 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, di cui 196 chilogrammi costituiti da “cheap white” (sigarette prodotte nei paesi di provenienza, fra cui Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti ed Ucraina, irregolarmente introdotte nel territorio comunitario in quanto non rispondenti agli standard di produzione e commercializzazione previsti dall’Unione Europea).
Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, sono stati effettuati n. 25 interventi, sequestrando 8.900 kg di prodotti energetici.
In tale settore, sono proseguite le attività scaturite dall’operazione di servizio effettuata dal Comando Provinciale con il I Gruppo Bologna – su delega della locale Procura della Repubblica in coordinamento con Eurojust – nei confronti di un’organizzazione criminale transnazionale dedita alla commissione di frodi alle accise (e connessa I.V.A.) ed all’imposizione in generale, nella commercializzazione di bevande alcoliche (in particolare, birra, vodka, whiskey e vino).
Dopo la constatazione, nella decorsa annualità, nei confronti di un deposito di prodotti della specie, ubicato nella provincia di Bologna, anche di ingenti violazioni fiscali, sono proseguite le attività ispettive estese ad altri contesti territoriali, con la verbalizzazione, tra l’altro, di analoghi illeciti di rilevante entità.
4. LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE
Nel quadro della più ampia azione contro l’evasione fiscale e gli interessi economici della criminalità, sono state svolte altresì attività di ricerca e contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il
mercato dei giochi e delle scommesse. In tale ambito, sono stati effettuati n. 5 interventi rilevando irregolarità.
5. L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO
In tale importante settore, la Guardia di Finanza di Bologna, con il GICO del Nucleo PT, indirizza la propria attività all’aggressione dei patrimoni illeciti, con l’obiettivo di colpire gli interessi economici e patrimoniali della criminalità organizzata, attraverso l’individuazione ed il conseguente sequestro di beni e ricchezze riconducibili a soggetti indagati o indiziati di reati di mafia ovvero responsabili di reiterati delitti di natura economica e finanziaria, nonché ai loro prestanome.
Complementare a tale ambito operativo, è l’attività svolta a tutela del mercato dei capitali.
Le attività si sviluppano attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette e i controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta.
Al riguardo, sono stati eseguiti n. 33 accertamenti patrimoniali nei confronti di n. 218 soggetti, di cui n. 150 persone fisiche e n. 68 società, effettuando sequestri per circa 1,1 milioni di euro e confische per 163 mila euro. Sono stati, altresì, sottoposti alle decisioni delle Autorità competenti ulteriori proposte di sequestri per oltre 140 milioni di euro.
Gli interventi in materia di riciclaggio sono stati n. 25 e si sono conclusi con la denuncia di n. 10 persone.
Le Fiamme Gialle bolognesi hanno inoltre:
– approfondito complessivamente n. 124 segnalazioni per operazioni finanziarie sospette;
– denunciato, in tema di reati fallimentari, n. 36 persone ed eseguito sequestri per oltre 6 milioni di euro;
– segnalato n. 16 soggetti per reati societari, di borsa, bancari e finanziari ed effettuato indagini (n. 4) a contrasto del falso monetario, conclusesi con la denuncia di n. 3 persone ed il sequestro di circa 23 mila euro.
In materia di responsabilità amministrativa di società derivante da reato, sono stati segnalati n. 2 soggetti.
Positivi risultati sono stati conseguiti anche in ordine alla circolazione transfrontaliera di valori, con l’effettuazione di interventi – presso lo scalo aeroportuale di Bologna – che hanno consentito di rilevare, in collaborazione con il locale Ufficio Doganale, n. 85 violazioni, valuta e titoli al seguito per più di 1,4 milioni di euro, di cui circa 47 mila euro sequestrati.
6. LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ E DEI CONSUMATORI
La Guardia di Finanza è particolarmente impegnata anche nel contrasto alla contraffazione e agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale, in virtù delle specifiche competenze riconosciute per legge nel settore.
La strategia operativa si sviluppa su tre direttrici fra loro convergenti: la prima è costituita dal presidio degli spazi doganali; la seconda è rappresentata dal controllo economico del territorio esercitato dalle pattuglie su strada in coordinamento con le altre Forze di Polizia e con le Polizie locali, per garantire una risposta tempestiva e capillare anche ai traffici illeciti di minore spessore e alla minuta vendita; la terza è l’attività investigativa in senso stretto, finalizzata alla ricostruzione della “filiera del falso”.
Nel settore, sono state denunciate n. 23 persone e sequestrati circa 24.000 prodotti, di cui quasi 20.000 provenienti dal settore della moda.
L’attività nello specifico segmento operativo, che si continuerà ad espletare a tutela delle imprese oneste e dei consumatori, è supportata dalla piattaforma telematica “plurifunzionale” S.I.A.C. (Sistema Informativo Anticontraffazione), gestita a livello nazionale dalla Guardia di Finanza, composta da diversi applicativi che assolvono le funzioni di informazione per i consumatori, di cooperazione tra gli organi con competenze in materia, in particolare tra le Forze di Polizia e tra queste e le Polizie Municipali, e di collaborazione tra le componenti istituzionali e le aziende.
7. IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
In tale comparto la Guardia di Finanza felsinea ha eseguito molteplici attività su delega dell’Autorità Giudiziaria e d’iniziativa che hanno consentito di sequestrare oltre 19 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina, e denunciare n. 37 persone, n. 32 delle quali tratte in arresto per spaccio e traffico di droga.
In quest’ambito, le più rilevanti operazioni di servizio svolte dai Reparti alla sede di Bologna sono quelle del:
– G.I.C.O., denominate “triakidae” e “narcos”, che hanno permesso di sgominare organizzazioni transnazionali dedite al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, di eseguire diciotto ordinanze di custodia cautelare e di sequestrare beni per un valore di circa 1 milione euro;
– I Gruppo, che, presso il locale scalo aeroportuale, ha arrestato un corriere italiano proveniente dal Sud-America, sequestrando 7 chilogrammi di cocaina occultati in flaconi di integratori sportivi;
– II Gruppo, che ha arrestato tre persone (un italiano, una colombiana ed un argentino), trovate in possesso di 5 chilogrammi di cocaina, abilmente occultati all’interno di tavole di legno.
8. IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITA 117
Il controllo economico del territorio è garantito anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.
Il Comando Provinciale di Bologna, nei primi 5 mesi del 2016, ha impiegato per tale servizio oltre n. 880 pattuglie, che hanno operato ventiquattro ore al giorno su tutto il territorio, sotto il coordinamento della Sala Operativa.
Presso il numero di pubblica utilità “117” sono pervenute n. 107 chiamate interessanti i più svariati settori di intervento (scontrini fiscali, tabacchi lavorati, stupefacenti, contraffazione marchi, lavoratori “in nero”, ecc.).
Al tal fine è stata anche potenziata la specifica sezione “117” presente sul sito internet www.gdf.gov.it, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.
9. IL CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO
La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI).