
L’assessore ha convenuto inoltre sulla possibilità per i medici di mantenere, su base volontaria, il software attualmente impiegato, ribadendo comunque l’indirizzo regionale che prevede l’introduzione progressiva del nuovo applicativo unitario. Applicativo “che mostra già- ha spiegato l’assessore- , in questa fase sperimentale, buone potenzialità sia in termini di efficienza che di risparmi, consistenti”. E i risparmi, ha aggiunto Venturi, “potranno essere reinvestiti sulla medicina di famiglia, in modi e forme concordate e condivise”. Al temine dell’incontro si è deciso di avviare una nuova stagione di confronto e di incontrarsi per un ulteriore approfondimento prima del 15 agosto.

