
Quando viene sera il cuore della città resta inaccettabilmente al buio per un pezzo, proprio quando i negozi cominciano a chiudere e la piazza continuerebbe a vivere, grazie ai suggestivi ristoranti e bar che si popolerebbero per aperitivi ed incontri. L’ amministrazione invece di esaltare il centro, puntare sulla sicurezza e promuoverne la frequentazione nell’ora dell’imbrunire, spegne la luce. Un altro disincentivo per i frequentatori dei ritrovi, oltreché un maggiore rischio in termini di sicurezza, per tutti i cittadini. Ci chiediamo se questa giunta abbia percepito il disagio e se si quando e come intenda intervenire per anticipare, in concomitanza con il tramonto e non un’ora dopo, l’accensione dei lampioni. Quel che sta accadendo è preoccupante. Dopo l’improvvido semaforo di via Radici, l’incomprensibile scelta del senso unico in via Legnago, con conseguenze negative e dirette sul commercio in centro storico, arriva un altro segnale della scarsa considerazione che chi ci governa dimostra di avere rispetto alle attività e alla vivibilità del cuore della città”

