
Ieri notte, una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio per le strade del “Pilastro”, ha proceduto all’identificazione dei due soggetti che si trovavano a bordo di una BMW che era stata vista aggirarsi con fare sospetto in via Casini. All’interno di un vano porta oggetti dell’auto, intestata e condotta dal 44enne, i militari hanno rinvenuto 1.340 euro in contanti. Il 38enne, invece, oltre a 200 euro in contanti che custodiva nella tasca dei pantaloni, deteneva, nascosto negli slip, un flacone contenente 31 dosi di cocaina del peso di 26,41 grammi. I due marocchini sono noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti (il 44enne) e per inosservanza al Decreto Legislativo “25 luglio 1998, n. 286” – “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” (il 38enne).
Trascorso il fine settimana nelle camere di sicurezza dei Carabinieri, i due soggetti sono stati tradotti in Tribunale questa mattina per l’udienza di convalida dell’arresto.
Durante il servizio del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, un 31enne albanese, residente a Calderara di Reno, è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, perché guidava un autocarro Volkswagen Caddy con una mazza di legno al seguito.

