
A una pizzeria situata in via San Donato è stata “Sospesa l’attività imprenditoriale” e redatta una sanzione di 2.000 euro, perché su cinque lavoratori, uno era in “nero”; redatta una “Maxi sanzione per lavoro nero”, per un importo pari a 1.500 euro; redatte tre sanzioni, per un importo complessivo di 1.550 euro, a seguito di “Riqualificazioni da lavoro accessorio (voucher) a lavoro subordinato”.
A una rosticceria situata in via Mascarella è stata applicata una sanzione di 200 euro per “Riposi settimanali non effettuati”.
A un bar situato in via Massarenti è stata applicata una sanzione di 250 euro per “Omessa denuncia nominativa assicurati INAIL”.

