
E’ stato il ministro per lo Sviluppo Carlo Calenda a inaugurare presso Bologna Fiere il Cersaie. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini durante il convegno inaugurale ha ribadito come entro la legislatura si arriverà all’apertura del cantiere della bretella Sassuolo-Campogalliano.
I numeri di Cersaie parlano da soli: i sei settori espositivi registrano, su una superficie di 156.000 mq., la partecipazione di 852 espositori, provenienti da 43 nazioni differenti (in crescita), che spaziano dall’Argentina al Giappone, dal Regno Unito agli Emirati Arabi Uniti, da tutti i paesi europei agli Stati Uniti per arrivare fino al Vietnam. Ed è proprio la componente estera che pone Cersaie ai vertici mondiali: le aziende straniere sono ben 335 (in aumento), quasi un terzo del numero complessivo. Comparto più rappresentato sono le piastrelle di ceramica con 491 imprese (di cui 237 dall’estero), seguito dall’arredobagno, che annovera con 194 presenze, a conferma di come Cersaie sia – per il comparto dell’arredobagno – in Italia la fiera più numerosa e con una posizione di vertice in Europa.


