
“Nell’auspicio che si concretizzi l’interesse per la salvaguardia dei siti produttivi- ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi- è fondamentale che un’eccellenza come quella espressa dallo stabilimento di Castel Maggiore sia salvaguardata nella sua totalità. Lo meritano i lavoratori, lo merita il tessuto economico-produttivo bolognese. L’azienda bolognese deve essere tenuta assieme, bisogna assolutamente evitare di scorporare lo stabilimento, no a spezzatini. Nelle prossime ore cercherò di confrontarmi con i nuovi advisor e gli istituti bancari per aver un quadro aggiornato in vista del confronto al Mise”.
L’appuntamento di oggi precede il summit di venerdì 30 settembre a Roma al ministero dello Sviluppo economico. La situazione del Gruppo Selcom – che occupa complessivamente 770 lavoratori tra Bologna (360), Palermo (110), Belluno (290) e Milano (10) – resta molto preoccupante data l’esposizione finanziaria del gruppo verso banche, fornitori e pubblico.

