
Delle 47 domande ricevute, 10 saranno finanziate per un totale di 1.062.000 euro di contributo concedibile: in 5 di queste, nella partecipazione societaria e/o finanziaria, prevalgono i giovani. Queste 10 start up si aggiungono alle 14 già finanziate lo scorso luglio con la prima chiamata del bando.
Per quanto riguarda il dettaglio territoriale delle 10 start up finanziate, 5 sono in provincia di Modena, 2 a Bologna e una rispettivamente a Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia. Nel dettaglio si tratta di: Uizzi Srl, At4 Industry Srls, Amazing Srl, Aferetica Srl e Trivertice Srl (Modena); Flydron Is Srl e Angiodroid Srl (Bologna); Gate Srl (Ferrara); Louder Srl (Reggio Emilia) e Biobooster Srl (Ravenna).
Le idee
Agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi sono i settori delle nuove imprese. Tra le altre idee finanziate, una cassa acustica portatile a zaino, un dispositivo che genera acqua sterile e sterilizzante per i rifiuti odontoiatrici attraverso una tecnologia elettrochimica, senza l’aggiunta di alcun reagente o catalizzatore chimico nonché uno strumento per aumentare l’efficienza degli impianti biogas.
“Grazie ai fondi del Por Fesr 2014-2020- commenta l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi– stiamo rafforzando il sistema produttivo regionale e favorendo quindi la nascita di nuove imprese e, soprattutto, accelerando la loro transizione al mercato. Dare delle opportunità, promuovere l’attitudine all’imprenditorialità dei giovani è uno degli obiettivi di innovazione territoriale per la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati”.
Il bando vuole favorire la nascita e la crescita di start up tecnologiche per sviluppare i risultati di attività di ricerca, start up digitali dell’industria creativa, del wellness e dell’innovazione sociale e dei servizi ad alta densità di conoscenza. Con una dotazione finanziaria di 6.028.065 euro, il bando si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali, incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative, iscritte nella sezione speciale del registro imprese, in qualità di start up innovative. Per i progetti di avvio di attività possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2013, per i progetti di espansione di start up già avviate possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 marzo 2011.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 17 del 30 settembre 2016 esclusivamente online, tramite l’applicativo disponibile sul sito Por Fesr.

