
Hanno partecipato all’evento Manuela Ghizzoni, parlamentare modenese, Carmelina Sacco, nuovo dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di S.Prospero, Valeria Mazerti, della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola che ha contribuito con 100 mila euro all’allestimento dell’auditorium, e i familiari dei Volmer Fregni.
Le opere sono state realizzate con i fondi della Regione Emilia Romagna per la ricostruzione dal sisma con un investimento di tre milioni e 500 mila euro.
La scuola è stata costruita nell’area dove sorgeva l’immobile precedente, fortemente lesionato; fondamentali anche le donazioni di Bper e di Lions Club Mirandola per dotare le aule di lavagne interattive multimediali; grazie al contributo di Cantine Riunite Civ, inoltre, è stata arredata l’aula di musica sede fra l’altro del Progetto DoReMiBanda; realizzato anche il nuovo laboratorio di lingue interamente finanziato dal Comune e il laboratorio di scienze.
La progettazione della nuova scuola, inserita nel polo scolastico che comprende anche la scuola primaria e il nido per l’infanzia, ha permesso di prevedere anche la realizzazione dell’auditorium comunale, una struttura che, ha sottolineato nel suo saluto Serena Fregni, figlia di Volmer Fregni, «rappresenta un’occasione di crescita per la comunità, un sogno anche di mio padre che finalmente si realizza».
L’auditorium consentirà di organizzare spettacoli e rassegne, ma anche incontri e assemblee delle associazioni di volontariato.
La struttura dispone di 256 posti su una superficie della sala di 321 metri quadri, più l’ampio palco, il foyer con guardaroba e i camerini per gli artisti.
Nel corso dell’inaugurazione la formazione Spira Mirabilis ha proposto la seconda serenata in La maggiore di J. Brahms.

